Starman

Starman è al tuo servizio. Sa tutto sulle infezioni sessualmente trasmissibili e ti aiuta a riconoscerle e, se necessario, a curarle. Spesso infatti le più comuni infezioni sessualmente trasmissibili sono difficili da individuare. Starman è stato creato per te, fai il test oggi stesso!

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Le tre infezioni sessualmente trasmissibili più frequenti

Sifilide

La sifilide è un’infezione sessualmente trasmissibile di tipo batterico. Il suo decorso si suddivide in tre fasi, ognuna delle quali si manifesta con vari sintomi. Inizia con piccoli nodi e ulcerazioni nella zona dove ha avuto luogo il contagio. La trasmissione avviene in genere attraverso il contatto diretto con l’ulcera della sifilide e può verificarsi durante tutte le pratiche sessuali: penetrazione, giochi di dita, rimming, uso di sex toys, fisting. Persino con i baci, se il partner sessuale ha un’ulcera da sifilide nella bocca. Il safer sex può ridurre il rischio di contagio. Nelle prime due fasi la sifilide viene curata facilmente con la penicillina. Nella terza fase della malattia i danni che possono essersi verificati sono invece irreversibili, anche quando i batteri vengono eliminati dai medicinali. In caso di contagio è importante che anche il partner sessuale segua il trattamento, altrimenti i partner si reinfettano a vicenda (effetto pingpong). L’uso del preservativo nella penetrazione e nel sesso orale è una protezione importante, ma non completa. Proprio gli uomini hanno spesso delle ulcere alla base del pene che il preservativo non riesce a coprire.

Esistono diversi test per rilevare la sifilide. Le persone sessualmente attive dovrebbero sottoporsi a un test almeno una volta all’anno.

Clamidia

La clamidia è un’infezione batterica (Chlamydia trachomatis). L’infezione da clamidia è una delle malattie sessualmente trasmissibili (IST) più frequenti e colpisce soprattutto giovani donne e uomini di età inferiore ai 25 anni nonché in genere gli uomini che fanno sesso con altri uomini. Molte persone sono affette da clamidia senza saperlo. I batteri responsabili dell’infezione da clamidia si possono individuare nelle mucose dell’uretra, dell’intestino, nella gola e nello sperma nonché, in concentrazione minore, anche nell’urina e nella cosiddetta goccia del piacere. Il contagio avviene durante il sesso, anche orale. Negli uomini l’infezione da clamidia porta spesso a un’infiammazione dell’uretra. Alcuni sintomi tipici sono secrezioni purulente dall’uretra, dolore nell’urinare e prurito all’uretra. Se l’infezione si estende, si può manifestare un’infiammazione della prostata e dei testicoli. La clamidia viene trattata con antibiotici. È inoltre indispensabile che anche il partner segua il trattamento.

Gonorrea

La gonorrea (scolo) è un’infiammazione causata da batteri. Una tipica manifestazione della gonorrea sono le perdite purulente. Lo scolo può essere trasmesso con quasi tutte le pratiche sessuali. Per il contagio è necessario che ci sia un contatto diretto fra mucosa (p. es. uretra, retto, parete faringea o anche congiuntiva) e secrezioni contagiose. Fra gli uomini gay la mucosa dell’ano è una zona di infezione frequente.

Possibili sintomi: rossore e ingrossamento dell’estremità dell’uretra, bruciore nell’urinare, perdite, prima acquose e poi purulente, sensazione di malattia generalizzata, febbre, mal di gola o arrossamento della parete faringea. Senza trattamento, l’infiammazione può estendersi ulteriormente, coinvolgendo prostata e epididimo. Ne sono indicatori dolore sordo nella zona fra scroto e ano rispettivamente ingrossamento doloroso dello scroto. Lo scolo viene trattato con antibiotici. Anche i partner sessuali della persona affetta dovrebbero sottoporsi al trattamento, altrimenti continuano a reinfettarsi a vicenda (effetto ping-pong). I Checkpoint forniscono assistenza.

Epatite

L’epatite è un’infiammazione del fegato causata da un virus. I virus dell’epatite A, B e C possono essere trasmessi nei rapporti sessuali e sono molto più resistenti e contagiosi dell’HIV. Per gli uomini gay è quindi particolarmente importante proteggersi mediante una vaccinazione contro l’epatite A e B e adottare alcuni accorgimenti anti-epatite C.

Fare le vaccinazioni contro l’epatite A e B

  • Non condividere cannucce per sniffare, siringhe, spazzolini da denti, lamette da barba, sex toys, guanti per il fisting o preservativi, non usare delle banconote per sniffare
  • Utilizzare un nuovo preservativo/nuovi guanti per il fisting per ogni partner
  • Utilizzare sempre la propria confezione di lubrificante
  • Fatti vaccinare contro l’epatite A e B dal tuo medico generico o presso uno di questi indirizzi.

Epatite e HIV:

Il decorso di un’epatite può essere assai più rapido e grave nelle persone sieropositive.

Le persone sieropositive contagiate anche con l’HCV hanno circa dieci volte più virus dell’epatite nel sangue rispetto alle persone senza infezione da HIV. I danni al fegato (causati dall’epatite) progrediscono inoltre più rapidamente, tanto più rapidamente quanto più è avanzata l’infezione da HIV

HIV

HIV è l’acronimo inglese di «Human Immunodeficiency Virus» (italiano: «virus dell’immunodeficienza umana»). L’HIV è presente fra l’altro nel sangue, nello sperma e nel liquido che precede l’eiaculazione, nonché nei liquidi delle mucose (p.es. nell’intestino terminale) di persone affette. Senza trattamento, l’infezione da HIV porta all’Aids. L’infezione da HIV non è guaribile. Esiste però una terapia antiretrovirale (ART) che può tenere sotto controllo l’HIV nel corpo ed evitare così che l’Aids si conclami. Le persone sieropositive che seguono una terapia efficace, e la cui carica virale non è più rilevabile, non trasmettono più il virus durante il rapporto sessuale.

Vie di trasmissione  La via di trasmissione più frequente dell’HIV è quella attraverso il sesso anale non protetto poiché la mucosa dell’intestino è facilmente traumatizzabile durante il rapporto, il che facilita il contagio. Ciò vale sia per il partner che penetra (attivo) sia per quello ricevente che si lascia penetrare (passivo), non importa se il rapporto è con o senza eiaculazione. Il sesso orale (pompini) non comporta alcun rischio, purché non entrino in gioco sangue o sperma.

Maggiori informazioni sul Decorso dell'infezione Opuscolo: